La prima partita della storia della Roma si gioca il 18 luglio 1927 al Motovelodromo Appio. Si tratta di un’amichevole disputata addirittura prima del 22 luglio, data ufficiale della fondazione del club: un indizio chiaro che il progetto Roma fosse già stato pensato e messo in moto. I giallorossi affrontano l’Újpest, solida formazione ungherese, tra le più evolute dal punto di vista tecnico e tattico.
In quegli anni, infatti, il calcio magiaro rappresenta una delle scuole più avanzate d’Europa. La Roma scende in campo con Rapetti, Mattei, Corbyons, Ferraris IV, Degni, Caimmi, Heger, Boros, Cappa, Rovida e Ziroli. In panchina siedono József Ging e Pietro Piselli, mentre il primo capitano della storia romanista è Attilio Ferraris, noto come Ferraris IV.
L’esordio è vincente: la Roma si impone 2-1. A sbloccare il risultato è Cappa, rapida mezzala sinistra; l’Újpest trova poi il pareggio, ma il gol decisivo porta la firma di Heger, uno dei due ungheresi schierati dai giallorossi. Le amichevoli proseguono nei giorni successivi: una formazione “B” romanista pareggia 2-2 in una seconda sfida contro l’Újpest, mentre il 24 luglio la Roma supera 1-0 un’altra squadra ungherese, l’Attila.