Roma-Real Madrid 3-4 Champions League

Una notte magica trasformata in un incubo improvviso: la Roma vive all’Olimpico un ritorno amarissimo in Champions League, capitolando nel finale contro il Real Madrid al termine di una sfida rocambolesca. La squadra di Gian Piero Gasperini, schierata con personalità per affrontare i giganti spagnoli e l’ex José Mourinho, perde subito Manu Koné per infortunio, ma trova il vantaggio al 20’ con una conclusione deviata di De Roon, servito da Soulé. Nonostante il rapido pareggio di Mbappé su sbavatura difensiva, i giallorossi non si scompongono.

A inizio ripresa, pur dovendo rinunciare a Dybala per un problema muscolare, i padroni di casa dilagano grazie a una splendida doppietta di Malen, ispirato prima dal subentrato Mora e poi ancora da un brillante Soulé. Avanti 3-1 e applaudita da un pubblico in estasi, la formazione capitolina sembra padrona assoluta della serata.

Tuttavia, tra l’82’ e il 90’, si consuma il blackout fatale. Il Real Madrid colpisce per tre volte consecutive sugli sviluppi di calcio d’angolo: prima accorcia con Espi, poi agguanta la parità con l’incornata del neoentrato Endrick e infine completa l’incredibile rimonta con la rete del definitivo 3-4 firmata dall’ex Rüdiger. Otto minuti di distrazione difensiva cancellano una prestazione quasi perfetta, gettando nello sconforto l’Olimpico.

Como-Roma 0-0 Serie A

Il primo 0-0 del campionato matura a Como, dove la Roma conquista un punto prezioso pur giocando in dieci per quasi un tempo. I giallorossi dominano per oltre cinquanta minuti, sfiorando il gol con Dybala, Malen e un palo di Pellegrini, mentre Gollini risponde ai tentativi lariani. Al 53’ l’episodio chiave: Malen viene espulso per un’entrata dura su Kaiki, scatenando la furia di Gasperini contro l’uso dei fermi immagine arbitrali. In inferiorità numerica, la Roma stringe i denti grazie a una difesa solida e alle parate di Gollini, blindando il pari prima della sfida europea contro il Real Madrid.

COMO (4-2-3-1): Butez; Couto (89′ Kempf), Ramon, Chalobah, Kaiki; Perrone (89′ Milla), Da Cunha (77′ Baturina); Diao (89′ Addai), Nico Paz, Caqueret (66′ J. Rodriguez); Douvikas. Allenatore: Fabregas.

ROMA (3-4-2-1): Gollini; Mancini, N’Dicka, Hermoso (60′ Balerdi); Molina (82′ Rensch), De Roon, Kone (89′ Pisilli), Wesley; Dybala (89′ Lulli), Pellegrini (46′ Soule); Malen. Allenatore: Gasperini.

Arbitro: Fabbri.

Roma-Inter 2-2 Serie A

La Roma sfiora l’impresa contro l’Inter e chiude sul 2-2 il big match dell’Olimpico. I giallorossi dominano il primo tempo e passano due volte con Koné, autore di una doppietta. Nella ripresa, però, l’Inter reagisce: Thuram accorcia le distanze e, a dieci minuti dalla fine, firma anche il pareggio. La squadra di Gasperini, dopo dieci sconfitte consecutive contro i nerazzurri, conquista così un punto importante. Roma e Inter restano in vetta alla classifica con 13 punti, insieme alla Lazio, in attesa della sfida del Como. Per i giallorossi restano comunque segnali incoraggianti.

ROMA (3-4-2-1) – Svilar; Mancini (60′ Ndicka), Balerdi (66′ Ghilardi), Hermoso (81′ Koulierakis); Wesley, Cristante, Koné (60′ Pisilli), Molina (60′ Rensch); Dybala, Soulé; Malen. All.: Gasperini.

INTER (3-5-2) – J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni (63′ Luis Henrique); Diouf, Barella, Zielinski, Jones (54′ Sucic), Dimarco (54′ Carlos Augusto); Thuram (90′ Bonny), Lautaro Martinez (90′ Pio Esposito). All.: Chivu.

Arbitro: Massa.

Marcatori: 6′, 37′ Koné, 46′, 79′ Lautaro Martinez.

Torino-Roma 0-2 Serie A

La Roma continua a volare e conquista la quarta vittoria consecutiva in campionato, superando il Torino. I giallorossi si impongono grazie alle reti di Malen e Pisilli, confermando l’ottimo avvio della squadra di Gian Piero Gasperini. Quattro successi nelle prime quattro giornate, un risultato che non si verificava dalla stagione 2014-15. Considerando anche le cinque vittorie ottenute nel finale dello scorso campionato, diventano nove i successi consecutivi in Serie A.

La Roma resta così a punteggio pieno in testa alla classifica insieme all’Inter. E proprio i nerazzurri saranno i prossimi avversari dei giallorossi: sabato sera, infatti, l’Inter sarà ospite all’Olimpico per uno scontro diretto che potrebbe consegnare la vetta solitaria prima della lunga sosta di ottobre.

A Torino, nonostante gli impegni europei e alcune assenze, la squadra di Gasperini offre un’altra prestazione convincente. I giallorossi dominano soprattutto nel primo tempo e trovano il vantaggio al 40′ con Malen, bravo a sfruttare un recupero alto di Mancini e l’assist di Dybala. Nella ripresa il Torino prova a reagire, ma la Roma concede poco e riesce a controllare la partita.

Tra i protagonisti spicca anche Balerdi, all’esordio, autore di una prestazione solida e autorevole in difesa. Gasperini inserisce Castro, Mora, Koné e De Roon per gestire le energie, mentre Pisilli si rende protagonista di una gara di grande sacrificio. Nel recupero arriva anche la sua rete, al termine di un’azione nata da un duello vinto da Mancini.

TORINO (3-5-2): Perri; Comert, Coco, Comuzzo; Belghali (46′ Cacciamani), Fitz-Jim (59′ Ilkhan), Mandragora (83′ Zapata), Fitz-Jim (59′ Ilkhan), Fortini (73′ Rodriguez); Vlasic, Simeone. All. Abate.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Balerdi, Hermoso; Lulli (88′ Rensch), Cristante (64′ Koné), Pisilli, Molina; Dybala (64′ De Roon), Soulé (57′ Mora); Malen (57′ Castro). All. Gasperini.

Arbitro: Maresca.

Marcatori: 40′ Malen, 93′ Pisilli.

Fenerbahce-Roma 1-1 Champions League

Il ritorno della Roma in Champions League si chiude con un pareggio per 1-1 sul campo del Fenerbahçe, al termine di una partita combattuta e giocata in un ambiente particolarmente caldo. I giallorossi disputano un buon primo tempo e riescono a passare in vantaggio poco prima dell’intervallo.

Dopo un avvio nel quale Svilar è costretto a intervenire due volte per fermare Elmaz e Akturkoglu, la squadra di Gasperini prende progressivamente il controllo del gioco. Anche Dybala prova a sbloccare il risultato, impegnando Ederson con una conclusione ravvicinata.

Al 39′, la Roma trova il vantaggio: Malen serve Cristante sulla trequarti e il centrocampista lascia partire un destro incrociato che sorprende Ederson.

Brown ristabilisce la parità

La ripresa, però, racconta una storia completamente diversa. Il Fenerbahçe aumenta immediatamente la pressione e trova il pareggio dopo pochi minuti. Greenwood verticalizza per Brown, lasciato troppo libero dalla difesa romanista: l’attaccante supera Svilar con un preciso pallonetto.

I padroni di casa continuano a spingere alla ricerca del sorpasso e la Roma rischia in più occasioni. Svilar si trasforma così in uno dei protagonisti della serata, compiendo interventi decisivi prima su Muriqi e poi, soprattutto, su una conclusione ravvicinata di Aydin.

Roma, un punto prezioso verso il Real

La Roma prova comunque a tornare avanti. I giallorossi si vedono prima assegnare e poi revocare un calcio di rigore per un fallo di Akturkoglu su Dybala, commesso però fuori area. Malen sfiora successivamente il gol del nuovo vantaggio.

Nel finale è ancora il Fenerbahçe a rendersi pericoloso: Aké colpisce la traversa di testa e fa tremare i giallorossi. Il risultato non cambia e l’1-1 può essere considerato un buon punto per la squadra di Gasperini, soprattutto considerando la difficoltà della trasferta e la qualità dell’avversario.

Per la Roma, però, l’asticella si alza subito: nella prossima sfida di Champions League arriva il Real Madrid, guidato dall’ex José Mourinho.

Tabellino

FENERBAHCE (4-3-3): Ederson; Muldur, Skriniar, Aké, Brown; Yuksek, Kanté, Elmaz (62′ Mercan); Greenwood, Muriqi (72′ Lukaku), Akturkoglu (72′ Aydin). All. Kartal.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini (74′ Balerdi), Ndicka, Hermoso; Rensch (74′ Molina), Koné (53′ Pisilli), Cristante, Wesley; Dybala, Soulé (74′ Mora); Malen (87′ De Roon). All. Gasperini.

Marcatori: 39′ Cristante, 48′ Brown.

Arbitro: Gil Manzano.

Roma-Atalanta 2-1 Serie A

ROMA (3-4-2-1): Svilar 6; Mancini 5 (62′ Ghilardi 6), Ndicka 5.5 (67′ Balerdi 6), Hermoso 7; Lulli 5.5 (54′ Molina 5.5), Kone 6, Cristante 6, Wesley 6.5; Dybala 5.5, Mora 6 (54′ Soulé 7.5); Malen 5.5 (62′ Castro 6). All. Gasperini.

ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi 7; Bellanova 5.5, Kossounou 6, Scalvini 6, Kolasinac 6 (72′ Zappacosta 6); Samardzic 5.5 (66′ Pasalic 5), Gaetano 5.5, Ederson 7 (79′ Kessie 6); De Ketelaere 6.5, Scamacca 5.5 (46′ Krstovic 6), Elmas 6 (66′ Zalewski 6). All. Sarri.

Arbitro: Colombo.

Marcatori: 47′ Ederson, 89′ Hermoso, 93′ Soulé.

Lecce-Roma 0-4 Serie A

La Roma non si ferma e conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato. Dopo il 4-0 rifilato alla Fiorentina nella gara d’esordio, i giallorossi si ripetono con lo stesso risultato anche al Via del Mare, superando nettamente il Lecce. Un successo che permette alla squadra capitolina di restare a punteggio pieno, con otto gol segnati e nessuno subito nelle prime due giornate.

La partita prende una direzione precisa già nei primi minuti. Al 4′ Donyell Malen approfitta di un errore di Gaspar e porta immediatamente avanti la Roma. L’attaccante olandese è ancora protagonista al 23′, quando sfrutta un cross di Wesley e supera Falcone con un elegante tocco sotto, firmando la doppietta personale. Il Lecce non riesce a reagire e appena due minuti più tardi arriva anche il tris. Malen serve Matias Soulé, che calcia verso la porta: Falcone respinge, ma l’argentino è il più rapido a ribadire il pallone in rete. In appena 25 minuti la Roma mette così una seria ipoteca sulla partita.

Nella ripresa il Lecce prova a rientrare in partita, arrivando anche a colpire un palo, ma la Roma mantiene il controllo della gara e continua a creare occasioni. Gasperini sfrutta inoltre il largo vantaggio per gestire le energie e inserire forze fresche. Al 65′ arriva il definitivo 4-0: Mancini serve Rodrigo Mora, che davanti a Falcone non sbaglia e firma la sua prima rete in Serie A con la maglia giallorossa. La Roma amministra quindi il finale senza particolari difficoltà e porta a casa un altro successo netto.

Dopo due giornate, i numeri della squadra di Gasperini sono impressionanti: due vittorie per 4-0, otto reti realizzate e porta ancora inviolata. E soprattutto un Malen già protagonista assoluto con cinque gol nelle prime due partite.

LECCE (3-5-2): Falcone; Tiago Gabriel (46′ Ndri), Gaspar, Siebert; Veiga, Coulibaly, Ngom (71′ Ilic), Gorter (46′ Maleh), Ndaba; Pierotti (71′ Fatah), Geubbels (54′ Stulic). All. Di Francesco.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Mancini, Hermoso; Lulli, Cristante, Koné (67′ Pisilli), Wesley (60′ Molina); Soulé (60′ Mora); Dybala, (84′ De Roon), Malen (67′ Castro). All. Gasperini.

Arbitro: Chiffi. 

Marcatori: 4′, 23′ Malen, 24′ Soulé, 65′ Mora.

Roma-Fiorentina 4-0 Serie A

La Roma riparte con una prestazione spettacolare e travolge la Fiorentina con un netto 4-0, mostrando fin dai primi minuti un’intensità impressionante. Al centro della serata ci sono soprattutto Paulo Dybala e Donyell Malen, protagonisti assoluti della sfida. L’argentino appare in una condizione fisica eccellente e torna a essere decisivo con giocate di grande qualità. Proprio da una sua iniziativa nasce il primo gol, con Dybala capace di inserirsi tra quattro avversari e servire Malen. L’olandese è invece l’uomo copertina della serata. Dopo un Mondiale in cui aveva trovato poco spazio, Malen risponde con una straordinaria tripletta.

La Roma di Gasperini convince anche per le novità tattiche. Dal primo minuto viene lanciato il giovane Rodrigo Mora, mentre Koné domina a centrocampo. Curiosa anche la scelta di utilizzare Ndicka come centravanti sui rinvii dal fondo. Una squadra già brillante, sostenuta da un altro sold out dell’Olimpico, mentre Gasperini attende ancora un esterno offensivo dal mercato.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (68′ Koulierakis); Lulli, Cristante, Koné (79′ Pisilli), Wesley; Dybala (79′ El Aynaoui), Mora (53′ Soulé); Malen (68′ Castro). All. Gasperini.

FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea; Dodo, Dragusin, Ranieri, Joao Mario; Brescianini (52′ Jimenez), Fagioli (52′ Oulai), Ndour; Atta (74′ Mandragora), Mastantuono (63′ Kean); Pellegrino. All. Grosso.

Arbitro: Marcenaro.

Marcatori: 27′ Malen, 52′ Malen, 60′ Malen, 86′ Pisilli.