Renato Rascel e la frase “La Roma non si discute, si ama”

È Renato Rascel l’autore della frase che nel tempo è diventata un vero e proprio motto per i tifosi romanisti. Il 17 giugno 1951 la Roma retrocede in Serie B, nonostante una vittoria contro il Milan: per la prima volta nella sua storia, la squadra giallorossa è costretta a scendere nella serie cadetta. Un colpo durissimo, vissuto come un’umiliazione da tutta la tifoseria. Quella sera, al Teatro Sistina, Rascel viene a sapere la notizia. Romanista appassionato, non riesce a trattenere le lacrime. Sale sul palco e, davanti al pubblico, annuncia con voce rotta dall’emozione: “Signori, da questo momento la Roma è in Serie B. Ma la Roma non si discute, si ama!“.

In sala cala un silenzio carico di tristezza. Eppure, proprio da quel momento, quell’invito a non abbandonare la squadra diventa un sentimento collettivo. Pochi giorni dopo, per le strade di Roma, sfila un corteo di tifosi guidato da un grande striscione: “La Roma è sempre la prima squadra del mondo”. Perché, per i romanisti, è prima di tutto una questione di fede.

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