La trasferta di Torino del 20 gennaio 1929 resta nella memoria per due ragioni ben precise. La prima riguarda la giornata da dimenticare di Fulvio Bernardini: inizialmente fallisce un calcio di rigore, poi, dopo uno scontro acceso con un avversario, finisce anzitempo sotto la doccia per espulsione.
Il secondo motivo, però, è legato ai tifosi. Per la prima volta la Roma annuncia l’organizzazione di un treno “speciale” dedicato ai sostenitori desiderosi di seguire la squadra in trasferta a Torino. In un’epoca in cui viaggiare era tutt’altro che semplice, il club giallorosso inizia così a portare il proprio pubblico anche lontano dal Motovelodromo Appio. L’iniziativa ottiene un buon riscontro e contribuisce a rafforzare ulteriormente il legame tra la Roma e la sua gente.