Giovane, l’idea brasiliana che può dare nuova energia alla Roma

Uno dei profili piu’ interessanti del girone d’andata e che merita attenzione è Giovane Santana do Nascimento, attaccante brasiliano classe 2003 attualmente in forza al Hellas Verona.

In stagione ha collezionato quindici presenze, poco più di seicento minuti complessivi, con 3 gol e 4 assist, 24 tiri totali e 2,69 Expected Goals. Numeri che vanno letti nel contesto di una squadra che fatica a mantenere il possesso e a giocare stabilmente nella metà campo avversaria. Nonostante questo, Giovane riesce a incidere sul piano del ritmo: salta l’uomo con continuità, subisce falli, costringe spesso la difesa ad abbassarsi. I dati sui dribbling riusciti e sugli expected goals mostrano una crescita progressiva, segnale di un adattamento in corso al campionato italiano.

Ed è qui che entra in gioco il possibile incastro con la A.S. Roma di cui ultimamente rumoreggiano alcuni siti. In una Roma che spesso fatica a rompere le partite bloccate, Giovane rappresenterebbe una soluzione tattica chiara. Può agire da esterno offensivo in un tridente, ma anche da seconda punta alle spalle del centravanti, sfruttando gli spazi tra le linee. Non arriverebbe per essere un titolare immediato, ma come giocatore capace di cambiare inerzia a gara in corso, soprattutto contro difese stanche o chiuse.

Visti i risultati raggiunti dagli attaccanti giallorossi nella prima parte di stagione sarebbe ragionevolmente impossibile fare di peggio ed arriverebbe comunque come completamento di un reparto che aspetta “il puntero” capace di spostare l’asticella dei gol fatti notevolmente piu’ in alto di quanto fatto fino ad oggi.

Giovane non è il colpo da prima pagina. È una scommessa. Tu lo prenderesti?

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