Al di là delle polemiche alimentate negli anni, la UEFA riconosce ufficialmente la Coppa delle Fiere come competizione antesignana della Coppa UEFA e dell’attuale Europa League. È vero che l’organizzazione del torneo non era direttamente affidata alla federazione europea, ma quanto riportato sul sito ufficiale della UEFA non lascia spazio a interpretazioni: si trattava di una competizione internazionale prestigiosa e riconosciuta. Di conseguenza, la Roma può legittimamente vantare la vittoria di un altro trofeo europeo.
Il cammino della Roma prende il via nell’ottobre del 1960. Agli ottavi di finale i giallorossi eliminano gli svizzeri dell’Union St. Gilloise dopo lo 0-0 in trasferta e il netto 4-1 all’Olimpico. Ai quarti arriva il Colonia: vittoria esterna per 2-0, sconfitta interna con lo stesso punteggio e successo per 4-1 nello spareggio. In semifinale, contro l’Hibernian, la Roma pareggia due volte (2-2 a Edimburgo e 3-3 all’Olimpico) prima del clamoroso 6-0 nello spareggio.
La finale si disputa a inizio stagione successiva. Con Carniglia in panchina al posto di Foni, la Roma supera il Birmingham City: 2-2 in Inghilterra e 2-0 a Roma, grazie all’autorete di Farmer e al gol di Pestrin. L’11 ottobre 1961, la Roma conquista finalmente la sua ribalta europea.